In vigore dal 9 agosto 2026. Se cambiamo qualcosa di importante, lo scriviamo qui e avvisiamo chi è iscritto.
Questa pagina spiega quali dati raccogliamo, perché, per quanto tempo li teniamo e come puoi farceli cancellare. È scritta per essere letta, non per essere accettata senza leggerla.
Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento è Andrea Ardito, persona fisica, che gestisce il sito istudy.it. Per qualsiasi cosa riguardi i tuoi dati puoi scrivere a info.s@istudy.it: rispondiamo noi, non un modulo automatico.
Non abbiamo nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO) perché non rientriamo nei casi in cui la legge lo impone.
Cosa raccogliamo, e cosa non raccogliamo
Se ti iscrivi come insegnante
Indirizzo email, nome che scegli di mostrare sul profilo, materie e livelli che insegni, comune in cui fai lezione, modalità (a casa tua, a casa dell’alunno, online), tariffa oraria, anno di nascita, titolo di studio che dichiari, la tua presentazione, la disponibilità indicativa che indichi, e la registrazione dei consensi che ci dai con la data e l’ora.
Se ti iscrivi per cercare un insegnante
Indirizzo email, nome, anno di nascita, e la registrazione dei consensi con data e ora.
Quando scrivi a un insegnante
Il contenuto dei messaggi che vi scambiate sul sito, con la data. Ci serve per far funzionare la conversazione e per poter intervenire se qualcuno ci segnala un comportamento scorretto.
Cosa non ti chiediamo, e non ti chiederemo
Codice fiscale, indirizzo di residenza, coordinate bancarie, documenti d’identità, partita IVA. Non ci servono, perché dal sito non passa nessun pagamento — e raccogliere dati che non servono è vietato, non solo inelegante. Ti chiediamo il comune, non la via e il numero civico.
Perché li trattiamo, e con quale diritto
- Per farti avere un account e un profilo, e per farti scrivere agli insegnanti. Base giuridica: l’esecuzione del servizio che ci hai chiesto (art. 6.1.b GDPR).
- Per pubblicare il tuo profilo di insegnante, che è il motivo per cui ti sei iscritto. Base giuridica: la stessa.
- Per tenere il sito sicuro e capire chi tenta di entrare dove non deve. Base giuridica: il nostro legittimo interesse a non farci bucare il sito (art. 6.1.f).
- Per scriverti quando cambia qualcosa di importante, ma solo se hai spuntato quella casella. Base giuridica: il tuo consenso (art. 6.1.a), che puoi ritirare quando vuoi.
- Per rispondere a richieste dell’autorità, se mai ne arrivassero. Base giuridica: obbligo di legge (art. 6.1.c).
Cosa è pubblico e cosa no
Del profilo insegnante sono visibili a chiunque: il nome che hai scelto, le materie, i livelli, il comune, la modalità, la tariffa, il titolo di studio dichiarato, la presentazione e la disponibilità indicativa.
Non sono visibili a nessuno: il tuo indirizzo email, il tuo numero di telefono e il tuo anno di nascita. L’email non compare sul profilo e non viene data a chi ti contatta: chi vuole scriverti lo fa attraverso il sito. È una scelta che ti protegge, e non cambierà senza avvisarti.
Se sei iscritto per cercare un insegnante, il tuo profilo non è pubblico: ti vede solo l’insegnante a cui scrivi.
Chi altro vede i tuoi dati
Il sito e le caselle di posta sono ospitati da Hostinger International Ltd, che tratta i dati per nostro conto come responsabile del trattamento. I server sono nell’Unione Europea.
Non vendiamo i tuoi dati, non li cediamo a fini pubblicitari e non li usiamo per profilarti. Non usiamo strumenti di analisi di terze parti.
Se un giorno iStudy venisse ceduto
Se iStudy — o il ramo d’azienda che lo comprende — venisse ceduto, conferito o fuso in un’altra realtà, i dati degli iscritti verrebbero trasferiti a chi subentra, che diventerebbe il nuovo titolare del trattamento e resterebbe vincolato a questa informativa. Te lo comunicheremmo prima, e resteresti libero di opporti cancellando l’account.
Per quanto tempo li teniamo
- Finché hai l’account. Se lo cancelli, cancelliamo i dati del profilo entro 30 giorni.
- I messaggi restano 24 mesi dall’ultimo scambio, poi vengono eliminati.
- La registrazione dei consensi la teniamo per 5 anni anche dopo la cancellazione: serve a poter dimostrare che il consenso c’era, ed è l’unica cosa che sopravvive all’account.
- I registri tecnici del server (indirizzi IP, errori) restano al massimo 12 mesi.
Cosa puoi chiederci, e come
Puoi chiederci di vedere i dati che abbiamo su di te, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l’uso, di riceverli in un file da portare altrove, e di opporti a un trattamento fondato sul nostro legittimo interesse. Se ci hai dato un consenso, puoi ritirarlo quando vuoi, e resta valido quello che abbiamo fatto prima.
Scrivi a info.s@istudy.it. Rispondiamo entro 30 giorni. Non ti chiediamo di compilare moduli e non ti chiediamo un documento, a meno che non ci sia un dubbio serio su chi stia scrivendo.
Se pensi che stiamo trattando i tuoi dati in modo scorretto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it). Ci farebbe piacere sentirlo prima da te, ma è un tuo diritto e non serve il nostro permesso.
Minorenni
Per iscriversi a iStudy bisogna avere almeno 18 anni. Vale sia per gli insegnanti sia per chi cerca lezioni.
Le lezioni possono ovviamente riguardare ragazzi minorenni: in quel caso è un genitore, o chi ne fa le veci, a iscriversi e a contattare l’insegnante. Non chiediamo dati del ragazzo e non ne vogliamo: se ne scrivi nel messaggio all’insegnante, scrivi il minimo indispensabile.
Se ci accorgiamo che un account è stato creato da un minorenne, lo chiudiamo e cancelliamo i dati.
Cookie
Usiamo solo cookie tecnici: quelli che tengono aperta la sessione quando accedi e quelli che fanno funzionare i moduli. Per questi la legge non richiede il tuo consenso, ed è il motivo per cui non ti mostriamo un banner.
Non usiamo cookie pubblicitari, di profilazione o di analisi di terze parti. Se un giorno dovessimo introdurli, comparirà un banner vero con la possibilità di rifiutare, e questa pagina cambierà prima.
Sicurezza
Il sito viaggia in HTTPS, le password sono conservate cifrate e in una forma da cui non si torna indietro, gli accessi all’amministrazione sono limitati e i tentativi di accesso ripetuti vengono bloccati. Nessuna misura è perfetta: se dovesse succedere qualcosa che mette a rischio i tuoi dati, te lo diremmo — è un obbligo, ed è anche il minimo.
