In vigore dal 24 settembre 2026, aggiornata il 15 ottobre 2026: contiamo le visite al sito senza cookie e senza indirizzi IP, e dopo l’iscrizione ti chiediamo come ci hai conosciuto. Il 25 settembre 2026: i messaggi della chat si cancellano dopo 15 giorni, non più dopo 24 mesi, e c’è una parte nuova sugli annunci di chi cerca lezioni. Sostituisce la versione del 9 agosto 2026. Se cambiamo qualcosa di importante, lo scriviamo qui e avvisiamo chi è iscritto.
Questa pagina spiega quali dati raccogliamo, perché, per quanto tempo li teniamo e come puoi farceli cancellare. È scritta per essere letta, non per essere accettata senza leggerla.
Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento è Andrea Ardito, persona fisica, che gestisce il sito istudy.it. Per qualsiasi cosa riguardi i tuoi dati puoi scrivere a info.s@istudy.it: rispondiamo noi, non un modulo automatico.
Non abbiamo nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO) perché non rientriamo nei casi in cui la legge lo impone.
Cosa raccogliamo, e cosa non raccogliamo
Se ti iscrivi come insegnante
Indirizzo email, nome che scegli di mostrare sul profilo, materie e livelli che insegni, comune in cui fai lezione e, nelle città divise in zone come Padova, il quartiere se scegli di indicarlo, modalità (a casa tua, a casa dell’alunno, online), tariffa oraria, data di nascita, titolo di studio che dichiari, la tua presentazione e la registrazione dei consensi che ci dai, con la data e l’ora. E inoltre: la foto del profilo, se ne carichi una; le tariffe diverse per materia, fascia oraria o fine settimana, se le imposti; le ore in cui sei disponibile, che segni sul calendario.
Se ti iscrivi per cercare un insegnante
Indirizzo email, nome, anno di nascita e la registrazione dei consensi con data e ora.
Quando chiedi o ricevi una lezione
Il giorno e l’ora, la durata, la materia, il messaggio facoltativo che scrivi con la richiesta, e come va a finire: accettata, rifiutata, ritirata, annullata o scaduta, con chi l’ha fatto e quando.
Quando vi scrivete
Il contenuto dei messaggi che insegnante e alunno si scambiano sul sito, con la data. Se correggi un messaggio, teniamo il testo nuovo e il segno che è stato corretto. Ci serve per far funzionare la conversazione e, finché il messaggio esiste, per poter intervenire se qualcuno ci segnala un comportamento scorretto.
Se metti un annuncio
La materia, il livello, il comune (non la via), dove vuoi fare lezione e le righe che scrivi, con la data. Teniamo anche quali insegnanti ti hanno già mandato una proposta, perché lo stesso insegnante non possa scriverti due volte per lo stesso annuncio. Se l’annuncio riguarda un figlio, non scrivere il suo nome, la sua scuola o altro che lo renda riconoscibile: ci basta sapere cosa gli serve.
Se lasci una recensione
I voti (chiarezza, puntualità, disponibilità), il testo, la data e il nome con cui compari sul sito.
Se attivi le notifiche sul telefono
Un indirizzo tecnico che il tuo browser crea per quel dispositivo e due chiavi che servono a cifrare gli avvisi, legati al tuo account. Non registriamo il tuo indirizzo IP, il modello del telefono né il browser che usi.
Se usi iStudy dalla schermata Home
Se apri iStudy dalla schermata Home del telefono mentre sei entrato col tuo account, lo annotiamo una volta, con la data, per sapere quante persone usano iStudy in questo modo. Il dato non viene condiviso e nei nostri resoconti compare solo come numero complessivo.
Quando visiti il sito
Contiamo le pagine viste senza cookie e senza salvare il tuo indirizzo IP. Per ogni pagina aggiungiamo uno a un totale del giorno, insieme al sito da cui arrivi (per esempio Google o Instagram) e, se il link che hai aperto ne ha uno, al suo codice di provenienza. Non possiamo sapere chi sei, né riconoscerti se torni. Se il tuo browser chiede di non essere tracciato, non contiamo neanche quella visita. I totali restano sul nostro server, nessun altro li vede, e li cancelliamo dopo poco più di un anno.
Quando ti chiediamo come ci hai conosciuto
Dopo l’iscrizione ti chiediamo come ci hai conosciuto, scegliendo fra poche voci (c’è anche «Altro»). La risposta finisce in un conteggio senza nome; sul tuo account resta solo la data in cui hai risposto, per non chiedertelo di nuovo.
Cosa non ti chiediamo, e non ti chiederemo
Codice fiscale, indirizzo di residenza, coordinate bancarie, documenti d’identità, partita IVA. Non ci servono, perché dal sito non passa nessun pagamento, e raccogliere dati che non servono è vietato, non solo inelegante. Ti chiediamo il comune, non la via e il numero civico.
Perché li trattiamo, e con quale diritto
- Per farti avere un account e un profilo, per farti scrivere agli insegnanti e per far funzionare le prenotazioni, compresi gli avvisi via email. Base giuridica: l’esecuzione del servizio che ci hai chiesto (art. 6.1.b GDPR).
- Per pubblicare il tuo profilo di insegnante, che è il motivo per cui ti sei iscritto. Base giuridica: la stessa.
- Per mostrare il tuo annuncio agli insegnanti e farti arrivare le loro proposte, se ne metti uno. Base giuridica: la stessa, l’esecuzione del servizio che ci hai chiesto.
- Per mandarti gli avvisi come notifica sul telefono. Base giuridica: il tuo consenso (art. 6.1.a): li attivi tu e li spegni quando vuoi, dal telefono o dal tuo account.
- Per pubblicare le recensioni sul profilo dell’insegnante. Base giuridica: il legittimo interesse (art. 6.1.f) di chi cerca un insegnante a sapere com’è andata a chi ci ha già fatto lezione. L’insegnante non può togliere una recensione solo perché non gli piace, ma può segnalarcela.
- Per controllare in automatico che una recensione, un annuncio o una proposta non contenga un numero di telefono, un indirizzo email o un link. Base giuridica: il legittimo interesse (art. 6.1.f) a non far uscire i recapiti delle persone.
- Per tenere il sito sicuro e capire chi tenta di entrare dove non deve. Base giuridica: il nostro legittimo interesse a non farci bucare il sito (art. 6.1.f).
- Per scriverti quando cambia qualcosa di importante, ma solo se hai spuntato quella casella. Base giuridica: il tuo consenso (art. 6.1.a), che puoi ritirare quando vuoi.
- Per rispondere a richieste dell’autorità, se mai ne arrivassero. Base giuridica: obbligo di legge (art. 6.1.c).
Cosa è pubblico e cosa no
Del profilo insegnante sono visibili a chiunque: il nome che hai scelto, la foto, le materie, i livelli, il comune (e il quartiere, se l’hai indicato), la modalità, la tariffa e quelle diverse per materia o fascia, il titolo di studio dichiarato, la presentazione, quali ore del calendario sono libere e quali occupate (non da chi), e le recensioni che hai ricevuto.
Il comune compare anche su una mappa, come punto al centro del paese. Nelle città divise in zone, come Padova, se indichi il quartiere il punto è al centro del quartiere. Mai su una via o su un indirizzo: l’indirizzo di casa degli insegnanti non lo chiediamo e non lo pubblichiamo.
Non sono visibili a nessuno: il tuo indirizzo email, il tuo numero di telefono e la tua data o il tuo anno di nascita. L’email non compare sul profilo e non viene data a chi ti contatta: chi vuole scriverti lo fa attraverso il sito. È una scelta che ti protegge, e non cambierà senza avvisarti.
Se sei iscritto per cercare un insegnante, il tuo profilo non è pubblico: ti vede solo l’insegnante a cui scrivi, da cui prenoti o che risponde al tuo annuncio. Se lasci una recensione, è pubblica con il nome con cui compari sul sito.
Gli annunci non sono pubblici. Li vedono solo gli insegnanti che abbiamo approvato, quando hanno fatto l’accesso: la materia, il livello, il comune, dove vuoi fare lezione e il testo. Non vedono il tuo nome né la tua email, e non li vedono i visitatori né i motori di ricerca. L’annuncio compare su una mappa come punto al centro del comune, mai su un indirizzo. Il tuo nome lo scopre solo l’insegnante con cui scegli di parlare in chat.
Chi altro vede i tuoi dati
Il sito e le caselle di posta sono ospitati da Hostinger International Ltd, che tratta i dati per nostro conto come responsabile del trattamento. Il server del sito si trova in Germania, nell’Unione europea.
Le notifiche sul telefono, se le attivi, non possono arrivare direttamente da noi: le consegna il servizio di notifiche del produttore del tuo browser, cioè Google per Chrome e Android, Apple per Safari e iPhone. Ricevono un messaggio cifrato che non possono leggere, più l’indirizzo tecnico del tuo dispositivo e il momento in cui l’avviso passa. Sono aziende con sede negli Stati Uniti: Google aderisce al Data Privacy Framework UE-USA, Apple dichiara di trasferire i dati europei con le clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea. Trattano quei dati secondo le proprie informative. Se non vuoi che passi niente da loro, non attivare le notifiche: gli stessi avvisi ti arrivano per email.
Non vendiamo i tuoi dati, non li cediamo a fini pubblicitari e non li usiamo per profilarti. Non usiamo strumenti di analisi di terze parti. Anche la mappa è ospitata sul nostro server: mentre la guardi, il tuo browser non contatta nessun altro.
Se un giorno iStudy venisse ceduto
Se iStudy, o il ramo d’azienda che lo comprende, venisse ceduto, conferito o fuso in un’altra realtà, i dati degli iscritti verrebbero trasferiti a chi subentra, che diventerebbe il nuovo titolare del trattamento e resterebbe vincolato a questa informativa. Te lo comunicheremmo prima, e resteresti libero di opporti cancellando l’account.
Per quanto tempo li teniamo
- Finché hai l’account. Se lo cancelli, cancelliamo i dati del profilo entro 30 giorni. Dopo, spariscono anche dalle copie di sicurezza, che si rinnovano da sole: le nostre ogni 14 giorni, quelle di Hostinger ogni 7.
- I messaggi: nella chat vedi le conversazioni degli ultimi 14 giorni. Dopo 15 giorni li cancelliamo anche da noi, e da quel momento non possiamo più verificare una segnalazione su quel messaggio: se devi segnalarcelo, fallo prima. Per qualche settimana ne resta una copia nelle copie di sicurezza, che si rinnovano da sole.
- Le prenotazioni: 24 mesi dalla data della lezione, poi le eliminiamo.
- Gli annunci: 30 giorni da quando li pubblichiamo, poi li cancelliamo; se lo rinnovi, altri 30. Puoi toglierlo prima quando vuoi, e sparisce subito. Un annuncio che togliamo perché non rispetta le regole lo cancelliamo appena ti abbiamo scritto perché. Le proposte che ricevi restano nella chat, con le regole della chat.
- Le recensioni: finché esiste il profilo dell’insegnante, o finché chi l’ha scritta non ci chiede di toglierla.
- Le notifiche: finché non le spegni o non cancelli l’account.
- La registrazione dei consensi la teniamo per 5 anni anche dopo la cancellazione: serve a poter dimostrare che il consenso c’era, ed è l’unica cosa che sopravvive all’account.
- I registri tecnici del server (indirizzi IP, errori) restano al massimo 12 mesi.
Cosa puoi chiederci, e come
Puoi chiederci di vedere i dati che abbiamo su di te, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l’uso, di riceverli in un file da portare altrove, e di opporti a un trattamento fondato sul nostro legittimo interesse. Se ci hai dato un consenso, puoi ritirarlo quando vuoi, e resta valido quello che abbiamo fatto prima.
Scrivi a info.s@istudy.it. Rispondiamo entro 30 giorni. Non ti chiediamo di compilare moduli e non ti chiediamo un documento, a meno che non ci sia un dubbio serio su chi stia scrivendo.
Se pensi che stiamo trattando i tuoi dati in modo scorretto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it). Ci farebbe piacere sentirlo prima da te, ma è un tuo diritto e non serve il nostro permesso.
Decisioni automatiche
Nessuna decisione che ti riguarda viene presa solo da un programma. I controlli automatici sono due. Sulle recensioni: se il testo sembra contenere un numero di telefono o un indirizzo email, la recensione non esce subito e la guarda una persona, che decide se pubblicarla. Su annunci e proposte: se il testo contiene un numero di telefono, un indirizzo email, un link o il nome di un’app per scriversi, il sito non lo accetta e ti dice cosa togliere. Nessun annuncio viene pubblicato senza che una persona lo abbia letto.
Minorenni
Per iscriversi a iStudy bisogna avere almeno 18 anni. Vale sia per gli insegnanti sia per chi cerca lezioni.
Le lezioni possono ovviamente riguardare ragazzi minorenni: in quel caso è un genitore, o chi ne fa le veci, a iscriversi e a contattare l’insegnante. Non chiediamo dati del ragazzo e non ne vogliamo: se ne scrivi nel messaggio all’insegnante, scrivi il minimo indispensabile.
Lo stesso vale per gli annunci: li scrive un adulto, anche quando le lezioni sono per un ragazzo. Nell’annuncio non devono esserci il suo nome, la sua scuola o altro che lo renda riconoscibile.
Se ci accorgiamo che un account è stato creato da un minorenne, lo chiudiamo e cancelliamo i dati.
Cookie
Usiamo solo cookie tecnici: quelli che tengono aperta la sessione quando accedi e quelli che fanno funzionare i moduli. Per questi la legge non richiede il tuo consenso, ed è il motivo per cui non ti mostriamo un banner.
Non usiamo cookie pubblicitari, di profilazione o di analisi di terze parti. Se un giorno dovessimo introdurli, comparirà un banner vero con la possibilità di rifiutare, e questa pagina cambierà prima. Le visite al sito le contiamo senza nessun cookie (vedi «Quando visiti il sito»).
Sicurezza
Il sito viaggia in HTTPS, le password sono conservate cifrate e in una forma da cui non si torna indietro, gli accessi all’amministrazione sono limitati e i tentativi di accesso ripetuti vengono bloccati. Nessuna misura è perfetta: se dovesse succedere qualcosa che mette a rischio i tuoi dati, te lo diremmo. È un obbligo, ed è anche il minimo.
