In vigore dal 9 agosto 2026. Se cambiamo qualcosa, lo scriviamo qui e avvisiamo chi è iscritto con almeno 15 giorni di anticipo.
Cos’è iStudy, in una riga
iStudy è una bacheca. Gli insegnanti pubblicano chi sono, cosa insegnano, dove e a quanto. Chi cerca lezioni li trova e scrive loro. Da lì in poi vi accordate voi due, direttamente.
Cosa iStudy non fa. Leggi questa parte.
È la sezione più importante di questa pagina, e la scriviamo in chiaro invece di nasconderla in fondo.
- iStudy non è parte dell’accordo fra insegnante e alunno. Il contratto per la lezione nasce fra voi due e riguarda voi due. Noi vi abbiamo solo messi in contatto.
- Dal sito non passa nessun pagamento. Non incassiamo, non tratteniamo, non anticipiamo e non custodiamo denaro di nessuno. Il pagamento avviene fra alunno e insegnante, con i modi e i tempi che decidete voi.
- Non ci sono rimborsi da parte nostra, perché non riceviamo nulla da rimborsare. Se una lezione non si è svolta, è stata annullata o non è andata come speravi, la questione va risolta con l’altra persona. Non abbiamo il denaro, non possiamo restituirlo e non facciamo da arbitri.
- Non verifichiamo i titoli di studio, l’esperienza né le competenze di nessuno. Quello che leggi sul profilo è ciò che l’insegnante ha dichiarato di sé. Non abbiamo controllato, non lo garantiamo e non usiamo espressioni come «insegnanti verificati» o «selezionati», perché sarebbe falso.
- Non garantiamo che troverai un insegnante, che ti risponderà, né che chi ti scrive diventerà un alunno.
Detto tutto questo: se qualcuno si comporta male, vogliamo saperlo. Non possiamo restituirti dei soldi, ma possiamo togliere dalla bacheca chi non ci deve stare.
Chi può iscriversi
Bisogna avere almeno 18 anni ed essere una persona fisica che si iscrive per sé. Vale sia per chi insegna sia per chi cerca lezioni.
Le lezioni possono riguardare ragazzi minorenni: in quel caso si iscrive un genitore, o chi ne fa le veci, ed è lui a contattare l’insegnante e a stare nella conversazione. Un ragazzo minorenne non può aprirsi un account da solo.
Un account per persona, con dati veri. Sei responsabile di quello che succede dal tuo account: tieni la password per te.
Se pubblichi un profilo da insegnante
- Scrivi cose vere su di te. Se dichiari un titolo di studio, dev’essere tuo.
- La tariffa che indichi è quella che chiedi davvero. Cambiarla dopo che qualcuno ti ha scritto, sulla base di quella, non è leale.
- Gli obblighi fiscali e contributivi di quello che guadagni riguardano te, non noi. Non ti chiediamo dati fiscali perché non gestiamo i tuoi incassi, e proprio per questo non possiamo occuparcene al posto tuo. Se hai dubbi su come inquadrare quello che fai, parlane con un commercialista.
- Il profilo è pubblico e indicizzabile dai motori di ricerca. Pubblica solo ciò che ti sta bene sia visibile a chiunque.
- Se dai lezioni a ragazzi minorenni, tienine conto: è una responsabilità tua e dei loro genitori.
Cosa non si può fare su iStudy
Pubblicare dati falsi o spacciarsi per un altro. Offrire qualcosa che non siano lezioni. Pubblicare contenuti offensivi, discriminatori, sessualmente espliciti o illegali. Molestare o insistere con chi non risponde. Raccogliere i contatti degli altri iscritti per usarli fuori da qui. Pubblicare i recapiti di qualcun altro. Usare il sito per pubblicizzare altro.
Chi lo fa, se ne va — anche subito e senza preavviso, se il fatto è grave.
Come si segnala qualcosa
Se trovi un profilo, un messaggio o un contenuto che non dovrebbe stare qui, scrivi a info.s@istudy.it indicando di cosa si tratta e dove l’hai visto. È il nostro punto di contatto anche per le autorità.
Guardiamo ogni segnalazione e rispondiamo. Se il contenuto va rimosso, lo rimuoviamo e lo diciamo a chi l’aveva pubblicato, spiegando perché. Se non siamo d’accordo con te, te lo diciamo lo stesso — e se pensi che abbiamo sbagliato, puoi rispondere e ci ripensiamo.
Chiudere l’account
Puoi andartene quando vuoi, senza dare spiegazioni: scrivi a info.s@istudy.it e chiudiamo l’account. Cosa succede ai tuoi dati è scritto nell’informativa privacy.
Possiamo sospendere o chiudere un account se vengono violate queste regole, se ci sono segnalazioni fondate, o se un account resta inattivo per più di due anni. Salvo i casi gravi, prima ti scriviamo.
Di cosa rispondiamo, e di cosa no
Facciamo funzionare il sito con la diligenza che ci si aspetta, ma non promettiamo che sia sempre raggiungibile: può essere fermo per manutenzione o per un guasto.
Non rispondiamo di com’è andata la lezione, di quello che vi siete detti, di accordi non rispettati, di pagamenti non ricevuti o del comportamento delle persone che vi siete conosciute qui. Non rispondiamo dei contenuti che gli iscritti pubblicano, ma li rimuoviamo quando ci vengono segnalati e risultano contrari a queste regole.
Niente di quanto scritto qui esclude o limita la nostra responsabilità nei casi in cui la legge non lo consente — in particolare per dolo, colpa grave e danni alla persona.
Se cambiamo queste regole
Possiamo modificarle. Se il cambiamento è sostanziale lo comunichiamo a chi è iscritto almeno 15 giorni prima che valga, e in quei 15 giorni puoi andartene senza conseguenze. Continuare a usare il sito dopo significa accettarle.
Legge e giudice
Si applica la legge italiana. Se sei un consumatore, il giudice competente è quello del luogo in cui vivi, e nessuna riga di questa pagina ti toglie le tutele che il Codice del consumo ti riconosce.
Prima di arrivarci, però, scrivici: quasi tutto si risolve parlando.
