In vigore dal 24 settembre 2026 per chi si iscrive da quel giorno; per chi era già iscritto, dal 9 ottobre 2026. Aggiornati il 25 settembre 2026 con le regole degli annunci (la sezione «Gli annunci»): per chi si iscrive da quel giorno valgono subito, per chi era già iscritto dal 12 ottobre 2026. Aggiornati il 15 ottobre 2026: gli annunci compaiono subito e una persona li legge dopo, invece che prima. Aggiornati il 16 ottobre 2026: chi riceve una richiesta di lezione ha 32 ore per rispondere, non più 48. Sostituiscono la versione del 9 agosto 2026. Se cambiamo qualcosa, lo scriviamo qui e avvisiamo chi è iscritto con almeno 15 giorni di anticipo.

Chi gestisce iStudy

Andrea Ardito, persona fisica. Per qualunque cosa: info.s@istudy.it. Il servizio è gratuito, per chi insegna e per chi cerca.

Cos’è iStudy, in una riga

iStudy è una bacheca. Gli insegnanti pubblicano chi sono, cosa insegnano, dove e a quanto. Chi cerca lezioni li trova e scrive loro. Da lì in poi vi accordate voi due, direttamente. Gli insegnanti possono anche segnare le ore in cui sono liberi: chi cerca lezioni può chiederne una direttamente dal profilo. E chi cerca lezioni può mettere un annuncio: gli insegnanti della zona lo leggono e gli propongono le loro.

Cosa iStudy non fa. Leggi questa parte.

È la sezione più importante di questa pagina, e la scriviamo in chiaro invece di nasconderla in fondo.

  • iStudy non è parte dell’accordo fra insegnante e alunno. Il contratto per la lezione nasce fra voi due e riguarda voi due. Noi vi abbiamo solo messi in contatto.
  • Dal sito non passa nessun pagamento. Non incassiamo, non tratteniamo, non anticipiamo e non custodiamo denaro di nessuno. Il pagamento avviene fra alunno e insegnante, con i modi e i tempi che decidete voi.
  • Prenotare non è comprare. Una prenotazione su iStudy fissa un orario, non un pagamento.
  • Non ci sono rimborsi da parte nostra, perché non riceviamo nulla da rimborsare. Se una lezione non si è svolta, è stata annullata o non è andata come speravi, la questione va risolta con l’altra persona. Non abbiamo il denaro, non possiamo restituirlo e non facciamo da arbitri.
  • Non verifichiamo i titoli di studio, l’esperienza né le competenze di nessuno. Quello che leggi sul profilo è ciò che l’insegnante ha dichiarato di sé. Non abbiamo controllato, non lo garantiamo e non usiamo espressioni come «insegnanti verificati» o «selezionati», perché sarebbe falso.
  • Non garantiamo che troverai un insegnante, che ti risponderà, né che chi ti scrive diventerà un alunno.

Detto tutto questo: se qualcuno si comporta male, vogliamo saperlo. Non possiamo restituirti dei soldi, ma possiamo togliere dalla bacheca chi non ci deve stare.

Chi può iscriversi

Bisogna avere almeno 18 anni ed essere una persona fisica che si iscrive per sé. Vale sia per chi insegna sia per chi cerca lezioni.

Le lezioni possono riguardare ragazzi minorenni: in quel caso si iscrive un genitore, o chi ne fa le veci, ed è lui a contattare l’insegnante e a stare nella conversazione. Un ragazzo minorenne non può aprirsi un account da solo.

Un account per persona, con dati veri. Sei responsabile di quello che succede dal tuo account: tieni la password per te.

Come funziona una prenotazione

  • L’insegnante segna sul calendario le ore in cui è libero, fino a 14 giorni avanti.
  • Chi cerca lezioni sceglie un’ora libera, la durata (da mezz’ora a due ore) e la materia, e manda una richiesta. Non paga niente e non si impegna a pagare niente al sito.
  • L’insegnante accetta o rifiuta. Se non risponde entro 32 ore, la richiesta scade da sola e l’ora torna libera. In ogni caso vi avvisiamo per email.
  • Finché l’insegnante non ha risposto, chi ha fatto la richiesta può ritirarla quando vuole.
  • Una lezione accettata si può annullare, da parte di tutti e due, fino a 24 ore prima dell’inizio. L’altra persona viene avvisata. Dopo, il sito non la annulla più: se succede un imprevisto, scrivetevi.
  • Il compenso, il luogo preciso e tutto il resto li concordate voi. La tariffa sul profilo è quella che l’insegnante dichiara di chiedere.

Se pubblichi un profilo da insegnante

  • Scrivi cose vere su di te. Se dichiari un titolo di studio, dev’essere tuo.
  • La foto dev’essere tua: una persona, a viso scoperto. Un profilo con una foto che non è la tua, o senza foto, può non essere approvato.
  • La tariffa che indichi è quella che chiedi davvero. Cambiarla dopo che qualcuno ti ha scritto, sulla base di quella, non è leale.
  • Tieni aggiornate le ore libere: chi prenota si fida che siano vere. Se non puoi più, toglile dal calendario.
  • Gli obblighi fiscali e contributivi di quello che guadagni riguardano te, non noi. Non ti chiediamo dati fiscali perché non gestiamo i tuoi incassi, e proprio per questo non possiamo occuparcene al posto tuo. Se hai dubbi su come inquadrare quello che fai, parlane con un commercialista.
  • Il profilo è pubblico e indicizzabile dai motori di ricerca. Pubblica solo ciò che ti sta bene sia visibile a chiunque. Il comune che indichi compare anche sulla mappa della ricerca, come punto al centro del paese, mai su un indirizzo.
  • Se dai lezioni a ragazzi minorenni, tienine conto: è una responsabilità tua e dei loro genitori.

La chat

I messaggi fra alunno e insegnante passano dal sito. Nella chat vedi le conversazioni degli ultimi 14 giorni. Puoi correggere un messaggio entro 15 minuti da quando l’hai mandato: accanto resta scritto che è stato corretto, perché chi legge deve sapere che quella frase è cambiata.

Gli annunci

  • Chi è iscritto per cercare lezioni, per sé o per un figlio, può mettere un annuncio: la materia, il livello, il comune, dove vuole fare lezione e qualche riga su cosa gli serve. Al massimo due annunci alla volta.
  • Nell’annuncio non si scrivono nomi, la scuola, il telefono, l’email, link o profili social, né altro che permetta di riconoscere una persona, e tanto meno un ragazzo minorenne. Il sito non accetta un annuncio con un telefono, un’email o un link.
  • Il tuo annuncio compare subito agli insegnanti. Lo legge comunque una persona: se non rispetta queste regole lo togliamo, ti scriviamo il perché, e puoi scriverne un altro.
  • Lo vedono solo gli insegnanti approvati, senza il tuo nome. Resta visibile 30 giorni e poi si cancella; puoi rinnovarlo o toglierlo quando vuoi.
  • Un insegnante può rispondere a un annuncio con una sola proposta, nella chat di iStudy, e al massimo con dieci proposte al giorno. La proposta deve rispondere a quell’annuncio: niente messaggi uguali mandati a tutti e niente recapiti nella prima proposta. Chi usa gli annunci per altro perde la possibilità di usarli, e nei casi gravi l’account.
  • Chi mette un annuncio non è obbligato a rispondere a nessuno. Se una proposta ti mette a disagio, segnalacela.

Le recensioni

  • Può lasciare una recensione solo chi ha avuto una lezione accettata con quell’insegnante, dopo che l’ora della lezione è passata. Una sola per ogni coppia di persone.
  • Si danno tre voti (chiarezza, puntualità, disponibilità) e, se vuoi, qualche riga di testo.
  • La recensione esce subito sul profilo, con il nome con cui compari sul sito. Non la controlliamo prima, con un’eccezione: se il testo sembra contenere un numero di telefono o un indirizzo email, resta ferma finché non la guarda una persona.
  • Si può giudicare la lezione, anche con durezza. Non si può insultare la persona, pubblicare suoi dati personali o recensire una lezione che non c’è stata. Le recensioni così le togliamo.
  • L’insegnante non può cancellare una recensione, ma può segnalarcela.

Cosa non si può fare su iStudy

Pubblicare dati falsi o spacciarsi per un altro. Offrire qualcosa che non siano lezioni. Pubblicare contenuti offensivi, discriminatori, sessualmente espliciti o illegali. Molestare o insistere con chi non risponde. Raccogliere i contatti degli altri iscritti per usarli fuori da qui. Pubblicare i recapiti di qualcun altro. Usare il sito per pubblicizzare altro. Usare gli annunci o le proposte per qualcosa che non siano lezioni.

Chi lo fa, se ne va, anche subito e senza preavviso se il fatto è grave.

Come decidiamo cosa togliere

Le decisioni su profili, annunci, messaggi e recensioni le prende una persona, non un programma. Gli strumenti automatici sono due, e nessuno dei due toglie qualcosa già pubblicato: il controllo dei recapiti nelle recensioni, che ferma la recensione finché una persona non la guarda, e quello su annunci e proposte, che non li accetta se contengono un numero di telefono, un indirizzo email, un link o il nome di un’app per scriversi, e dice a chi scrive cosa togliere.

Davanti a un contenuto che viola queste regole o la legge possiamo: lasciarlo com’è, chiedere una correzione, toglierlo dalla vista, sospendere o chiudere l’account. Guardiamo il fatto concreto e scegliamo la misura più leggera che basta.

Quando togliamo qualcosa di tuo o limitiamo il tuo account, ti scriviamo cosa abbiamo fatto, perché, e su quale regola ci basiamo. Se pensi che abbiamo sbagliato, rispondi a quell’email entro sei mesi: riguardiamo la decisione e, se avevi ragione, torniamo indietro.

Come si segnala qualcosa

Se trovi un profilo, un messaggio o un contenuto che non dovrebbe stare qui, scrivi a info.s@istudy.it. Aiutaci con tre cose: l’indirizzo esatto della pagina o del profilo, cosa c’è che non va e perché, e, se vuoi sapere com’è finita, il tuo nome e la tua email. Le istruzioni complete sono nella pagina Segnalazioni.

Guardiamo ogni segnalazione e rispondiamo. Se il contenuto va rimosso, lo rimuoviamo e lo diciamo a chi l’aveva pubblicato, spiegando perché. Se non siamo d’accordo con te, te lo diciamo lo stesso, e se pensi che abbiamo sbagliato, puoi rispondere e ci ripensiamo.

info.s@istudy.it è il punto di contatto unico sia per gli iscritti sia per le autorità. Le comunicazioni si fanno in italiano.

Chiudere l’account

Puoi andartene quando vuoi, senza dare spiegazioni: scrivi a info.s@istudy.it e chiudiamo l’account. Cosa succede ai tuoi dati è scritto nell’informativa privacy.

Possiamo sospendere o chiudere un account se vengono violate queste regole, se ci sono segnalazioni fondate, o se un account resta inattivo per più di due anni. Salvo i casi gravi, prima ti scriviamo.

Di cosa rispondiamo, e di cosa no

Facciamo funzionare il sito con la diligenza che ci si aspetta, ma non promettiamo che sia sempre raggiungibile: può essere fermo per manutenzione o per un guasto.

Non rispondiamo di com’è andata la lezione, di quello che vi siete detti, di accordi non rispettati, di lezioni prenotate e poi non fatte, di pagamenti non ricevuti o del comportamento delle persone che vi siete conosciute qui. Non rispondiamo dei contenuti che gli iscritti pubblicano, ma li rimuoviamo quando ci vengono segnalati e risultano contrari a queste regole.

Niente di quanto scritto qui esclude o limita la nostra responsabilità nei casi in cui la legge non lo consente, in particolare per dolo, colpa grave e danni alla persona.

Se cambiamo queste regole

Possiamo modificarle. Se il cambiamento è sostanziale lo comunichiamo a chi è iscritto almeno 15 giorni prima che valga, e in quei 15 giorni puoi andartene senza conseguenze. Continuare a usare il sito dopo significa accettarle.

Legge e giudice

Si applica la legge italiana. Se sei un consumatore, il giudice competente è quello del luogo in cui vivi, e nessuna riga di questa pagina ti toglie le tutele che il Codice del consumo ti riconosce.

Prima di arrivarci, però, scrivici: quasi tutto si risolve parlando.

Metti iStudy sulla schermata Home

Non è un’app da scaricare: è un’icona sul telefono che apre iStudy a schermo intero, come un’app. Occupa pochissimo spazio, meno di una foto, e si aggiorna da sola.